| Mi chiamo Francesca, abito a Tivoli terme (Rm), ho trentacinque anni e sono al settimo mese d'attesa del mio primo figlio. Mi sono trasferita nel lazio, dal veneto, l'anno scorso, per sposare l'uomo che amo. Qui ho "scoperto" il problema del randagismo (uno tra mille altri), con cui ho iniziato a convivere non senza provare quotidianamente una fitta al cuore, nel vedere tante povere creature denutrite, al freddo. Finchè non è apparso Joe Joe, che da un giorno all'altro a cominciato a farci visite a domicilio, instaurando un bellissimo rapporto con la nostra cagna: ha circa un anno è splendido, affettuoso, quieto, mangia in modo frugale e sa stare composto; se arriva al mattino, corre in camera a salutarmi gioiosamente ai piedi del letto. Anche per strada è amorevole con molti, soprattutto con i bambini ai quali piace farsi accompagnare da lui a scuola. Ma Joe Joe, purtroppo non è solo questo. Ogni giorno, davanti all'edicola di mia cognata, abbaia, ringhia e rincorre chi non gli va a genio. In particolare gli anziani col bastone, o chi ha un ombrello (qualcuno è finito a terra). Probabilmente in passato è stato percosso. Infine insegue certe auto, cercando di mordere gli pneumatici, con apparente aggressività. Recarmi dai carabinieri, perchè un uomo gli tirava sassi con la fionda tutte le mattine, non è bastato, già un altro munito di porto d'armi giura a tutti (me compresa) che gli sparerà. Per far sì che stia lontano dal luogo di lavoro di mia cognata, per il bene dell'attività, ma soprattutto per il suo, ora Joe Joe è qui con me. Tristemente accoccolato sul tappeto. Chi mi circonda è deciso a chiamare l'accalappiacani. Io, benchè non veda altre soluzioni, mi rifiuto...ho chiesto qualche giorno per riflettere...lo terrei con tutto l'amore, ma sia io che mio marito siamo disoccupati e tra poco nascerà il nostro bambino. Vi prego, aiutateci! Grazie (Joe Joe ha circa 1 anno, è di taglia media e gode di buona salute)
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